Museologia e responsabilità sociale. Inclusione esperienziale, accessibilità, salute e ben-essere
Il museo non è più un tempio statico, ma un organismo vivo che dialoga con la comunità e si occupa del suo benessere. Parte da questo presupposto l’incontro in cui il museologo e storico dell’arte Maurizio Vanni presenterà il volume “Museologia e responsabilità sociale. Inclusione esperienziale, accessibilità, salute e ben-essere”, in corso di pubblicazione con l’editore Pacini.
Una visione, quella di Vanni, che si sposa perfettamente con la missione della Biblioteca San Giorgio: uno spazio che ha fatto dell’accessibilità dell’arte per tutti una colonna portante della propria attività, trasformando i corridoi e le sale lettura in luoghi di incontro quotidiano con la bellezza, senza barriere culturali o d’accesso. Maurizio Vanni, docente di Museologia presso l’Università di Pisa e specialista di fama internazionale in marketing museale, è da anni uno dei principali teorici di un approccio che fonde management, etica e arte. Per Vanni, il museo moderno deve abbracciare la responsabilità sociale, diventando uno spazio dove l’inclusione non è solo l’abbattimento di una rampa, ma un’esperienza totale che coinvolge la sfera emotiva e fisica del visitatore.
Durante la conferenza, Vanni approfondirà il concetto di museo come istituzione resiliente e dinamica. In un mondo che cambia, l’accessibilità deve diventare “esperienziale”, rendendo i contenuti fruibili a tutti — dalle persone con fragilità agli immigrati, dagli anziani ai giovani — attraverso linguaggi nuovi.
